venerdì, dicembre 23, 2005

Babbo Natale arrestato

TERAMO - La legge Bossi-Fini colpisce ancora. A farne le spese questa volta è il sempiterno Babbo Natale, trovato questa mattina alle 08:32 nei pressi di Corso Montenapoleone a Milano sprovvisto di regolare permesso di soggiorno.
Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini plaude all'iniziativa portata a termine dai Carabinieri di Milano, in una join-venture con i servizi segreti israeliani.
"Non faremo sconti a nessuno", tuonano dalla Farnesina, "con le nuove leggi in materia Babbo Natale è a tutti gli effetti un immigrato clandestino e per questo va punito secondo le norme vigenti".
Si attende ora il rimpatrio coatto, nell'attesa che i Ros finiscano di controllare i milioni di pacchetti trovati a bordo della slitta. Per Pisanu è questione di sicurezza nazionale.

mercoledì, dicembre 21, 2005

Impressioni di un VMV (viaggiatore media velocità)


I vesusti dirette, gli espressi per-niente-espressi, i regionali che a dispetto del nome spesso spaccano in due lo stivale, stanno _finalmente_ sparendo.
Chi ha la fortuna di viaggiare (a sue spese e spesso a spese della propria incolumità) da una Grande Stazione all'altra si sarà senz'altro accorto del cambiamento epocale che sta vivendo l'intero apparato ferroviario italiano; passato in epoche che le mie giovani membra non possono ricordare da "quando-c'era-lui-i-treni-partivano-in-orario" a "da-quando-ci-sono-loro-arrivano-sempre-in-ritardo" le nostrane linee ferroviarie si accingono al terzo giro di boa: partiamo in ritardo, ma recuperiamo strada facendo. Con tutti i problemi che possono derivarne. Giusto ieri un treno proveniente da campobasso, alla maniera del marchese de Sade, ha letteralmente inculato, all'altezza di Frosinone, un treno che stava facendo scendere una miriade di ragazzini tornanti dalla scuola-pubblica-un-pò-meno.
La penetrazione, al contrario dei racconti del marchese, non è andata affatto a buon fine. Il treno in sosta, non essendo provvisto di orifizi, ha respinto con gran forza il pene di metallo, facendolo dapprima scivolare tra le chiappe di lamiera, infine accogliendo il suo coito all'altezza di quella che dei treni dovrebbe essere la parte superiore. Tentativo ridicolo. Le cifre dell'amplesso mezzo-e-mezzo sono catastrofiche. Circa 70 i feriti, 12 da "codice rosso" (che fa tanto ER).
A memoria d'uomo mai l'essere respinti in un approccio amoroso causò tanti casini.
Only the brave, ma di coraggiosi ne siamo tanti e il traffico Napoli-Roma non sembra aver subito ripercussioni eccessive. Sono le 08:36 e già io e un centinaio di altri viaggiatori assistiamo al ripetersi del desiderio assoluto di amplesso perpetrato dalle Ferrovie dello Stato. "Ieri non siamo riusciti a penetrare? Perdio! Bisogna andare più veloci". Il diretto delle 08:36, vecchio e molle come il membro di Matusalemme è stato sostituito da un treno che perlomeno dovrà aspettare il TVVA (treno velocità veramente alta) per andare in pensione. Intercity Napoli-Venezia, ne avrà viste tante ma può essere ancora utile alla causa dell'amplesso ferroviario. Se il regionale di ieri non ce l'ha fatta, oggi, perdio, ce la faremo!
Il viaggio, maledizione, scorre invece tranquillo, nessun sussulto, di un culo da penetrare neanche l'ombra, figuriamoci un amplesso poi. Si arriva a Roma. Ci sono giusto quei 20 minuti di ritardo che ti ricordano che è ora di cominciare a prendere l'EuroStar. Tuttavia, lo spettacolo che si mostra ai 100 eroi dell'intercity Napoli-Venezia vale i 20 euro del biglietto.
Roma Termini è il Capitale che si è tolto la pancia e ti ammicca, è il modernismo con l'addome scolpito, è il Consumo che ti invita ad accarezzarlo. E chi credeva che l'unità d'italia si fosse conclusa con l'annessione di Trento e Trieste deve ricredersi. E anche se Garibaldi è morto, c'è sempre il signor Cremonini.
Per chi non Lo conoscesse, il Signore, vale la pena di spendere due righe. Dio della Carne, e non per questo una divinità minore da trattare con la lettera minuscola, ha fatto la sua fortuna muovendo i primi passi da piccolo grossista della carne, fino a diventare il primo fornitore di McDonald's Europa. Da poco datosi alla distribuzione al dettaglio con un accordo che lo vede presente nelle stazioni e sui treni (badate allo scontrino) è il nuovo eroe dei due mondi. Dove cercare il sogno italiano se non in Emilia. Il re delle carni di Castelvetro(MO) è il sogno italiano, comprare vacche senza controlli in Iraq (è successo davvero) e poi venderle agli americani per farne succulenti hamburgher, una via di mezzo tra Pulcinella e il Cavaliere. Se credete che il sogno italiano sia ancora il 13 al totocalcio, ricredetevi. E' l'ora degli imprenditori self-made.
Cosa c'entra il signor Cremonini con l'unità d'italia? E' il terzo stadio dell'unità, dopo l'unità linguistica, dopo l'unita politica, finalmente l'unità culinaria. Finalmente in qualunque Grande Stazione(tm) si può mangiare lo stesso panino, con la stessa salsa, lo stesso prosciutto, con la spaccatura sempre alla stessa identica altezza.
Per chi è cresciuto in una sperduta provincia arroccata sui monti, dove chi veniva dal quartiere a 150mt di distanza era già considerato uno straniero, Roma Termini è il mondo definitivo. O meglio, è come se il mondo si fosse accartocciato su se stesso, appallottolato dalla mano di Dio come fosse un pacchetto di sigarette. Negli scarsi chilometri (ahi, vetusta "ch") tra Roma Termini e Roma Tiburtina si ha la sensazione che il mondo sia imploso in quel piccolo panno di terra. Puoi incontrare il pakistano che vende calzini fuori dal negozio Nike, una coppia male assortita giapp-polacca che pomicia all'angolo della carrozza, l'africano che si è fatto una posizione ed ha la stessa cravatta dell'italianissimo medico con la valigetta di pelle portaricette.
Senza scordare il flautista boliviano e il nord-americano venuto fin da New York ad assaggiare pizza-spaghetti-mandolino. Subito fuori da Tiburtina la stropicciatura si fa meno montuosa. C'è una donna slava che abbraccia e bacia tutti i suoi congiunti, appena scesa da un pullman proveniente da Belgrado. Sembra di essere usciti dal mondo automatico di Roma Termini, addirittura faccio il biglietto per il pullman da un bigliettaio umano. Qui la gente torna a casa, è Natale, qualche russo mi fa pensare a quanto dev'essere bella Mosca con la neve. Il ritmo scende decisamente, si è sui 50 bpm delle ballate polacche e zingare.
Il culo brucia ancora un pò, e vorrei anche vedere! mi hanno sparato come un proiettile da Napoli a Roma, lungo una canna di pistola che più passa il tempo poù si fa stretta. L'attrito è sempre più forte, ma cosa volete farci: per non andare da nessuna parte bisogna quantomento andarci velocemente.

lunedì, dicembre 19, 2005

Lezione di democrazia dal movimento No-TAV

La Costituzione della Repubblica Italiana

PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

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Credo che l'ordine degli articoli della costituzione italiana sia anche significativo... E al primo posto troviamo questo...
La sovranità appartiene al popolo, nessuna relazione col movimento No-TAV? Forse i politici/dittatori di oggi dovrebbero ricordarselo e almeno ascoltare il popolo quando ha qualcosa da dire e non replicare dicendo è un'opera che va fatta.
A prescindere dalle varie posizioni ambientaliste, il dialogo è necessario, ad ogni costo. Dopo si deciderà se e come fare quest'opera, ma una concertazione preventiva sono indispensabili.

domenica, dicembre 04, 2005

Loggare si, loggare no...


Vi ricordate quando vi avevano detto "Ci dispiace, ma dobbiamo loggarvi le connessioni" ? Vi avevano anche detto che se non eravate terroristi NESSUNO poteva andare a spulciare quei log, ci sono delle REGOLE. Quello che non vi avevano detto è che le regole possono cambiare, e in generale lo fanno a favore di chi ha $$$$$$$$.
Per esempio la Creative and Media Business Alliance (CMBA), una major che raggruppa Sony BMG(si proprio quella del rootkit), Disney, Time Warner ed EMI, ha "chiesto" (e ottenuto) che l'immane mole di dati loggati per "prevenire il terrorismo" dovessero poter essere usati anche per altri reati, tipo la VIOLAZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE. Senza contare che i veri terroristi possono tranquillamente usare sistemi che vanificano tutti i log che volete: uno tra tutti TOR. State in guardia, avete un'occhio invisibile dietro di voi mentre navigate, e adesso attraverso questo occhio può guardare un sacco di gente.
Arriveranno anche le cartine col gps per localizzare e rendere inoffensivo chi si fuma le canne?

venerdì, dicembre 02, 2005

Resistenza No TAV!


Sono tornato da qualche ora dal presidio di Venaus dove ho passato la notte con alcuni miei amici. La situazione è molto meno tesa di quanto vogliono fare credere i giornali. L'atmosfera è molto tranquilla, sia tra i protestanti, sia tra le forze dell'ordine. Addirittura un abitante della valle impegnato nelle proteste ci ha detto che i poliziotti si sono comportanti in maniera ineccepibile! Da quando sono cominciate le proteste non sono mai avvenute le consuete infamate.
Gli scontri di cui parlano ampiamente i giornali e tutti quanti in realtà sono avvenuti per un lembo di terra di circa 10x5 metri. Un piccolo fazzoletto che serviva a prendere alcune misure. L'unica cazzata che hanno combinato (ed è stata bella grossa) è stata contro gli euro-parlamentari, sempre se si può parlare di pestaggio... Circolano voci che dicono che si tratti di una montatura, o quanto meno non di violenze.
Comunque sia questa notte è stato tutto molto tranquillo, le presenze, nonostante si trattasse di un giovedì sera sono state abbastanza alte per tutta la nottata, consistenti a tal punto da non permettere l'avanzare della polizia.
L'importante infatti è impedire alla polizia di controllare altri terreni per infastidire i lavori. Una nota a favore della protesta è che per gli scavi e l'indotto servono alcuni servizi fondamentali concessi dal comune: acqua, fogna, rifiuti, spalamento neve ecc. ecc., che però nessun sindaco, è disposto a fornire con facilità. Ciò non impedirà l'inizio dei lavori, come tutti i presidi che si stanno facendo, ma l'obiettivo, è quello di rallentare ed infastidire al massimo il proseguimento. Cosa che produrrà un incremento dei costi e dei tempi, portando, si spera al fallimento dell'opera.
Più ci saranno proteste, più i lavori saranno danneggiati, quindi resistere resistere resistere! A oltranza!

Finalmente qualcuno è stato dichiarato colpevole.

Riporto da repubblica.it
"Sme: Previti condannato a 5 anni

MILANO - Confermata la condanna a Cesare Previti nel processo d'Appello Sme. I giudici della corte d'appello di Milano hanno confermato la condanna per il senatore di Forza Italia a 5 anni così come quella di Attilio Pacifico a 4, mentre hanno ridotto la pena a 7 anni per l'ex capo del Gip di Roma Renato Squillante che in primo grado era stato condannato a 8 anni."

ERA ORA
A quanto pare, Previti è stato l'unico compagno di merende di Silvio a farsi sbattere in carcere...poverini, rubano miliardi perchè non hanno i soldi per comprarsi il pane....e voi li arrestate.....COMUNISTI!

Ora vediamo dove finirà in carcere.....sono aperte le scommesse, io voto per una prigione alle Mauritius, proprio vicino alla spiaggia.