C'è più gusto ad essere italiani
Post lunghissimo e in differita:
Per puro spirito di contraddizione, per lo spirito che mi anima fin da quando ero un giovanissimo virgulto, verde dentro e rosa fuori, non ci sto.
Questa cosa che si passi per eroi per una frasetta buttata lì prima di prendersi un Game Over al piombo dritto nel cervello, lo stesso cervello-cervelletto che poco prima ha partorito una frase così degna di lode, non mi piace affatto.
Senza poi mettersi a discutere su quanto possa essere "sui generis" la figura di un eroe-a-gettone, gettone molto grosso, andato in Iraq per non so quale stipendio, per non so quali ideali, per non so a fare che.
Cosa c'è di sentimento-nazionale nell'essere soldato a pagamento per una qualche azienda con azionisti sparsi un po' a New York, un po' alle Cayman, un po' a Busto Arsizio, un po' a Pechino, è una cosa che dovrebbero spiegarci gli alti vertici dei Partiti, che un po' come il giochino dei bambini che corrono intorno a delle sedie (in numero minore rispetto al numero dei giocanti) e devono sedersi proprio quando la musica si interrompe, hanno pensato ad acclamare l'Altissimo sentimento di quest'ometto grosso e pasciuto, che proprio due secondi dopo aver chiesto di togliersi la Kefia di lanetta che tanto gli irritava tanto il viso, ha ben pensato che dopotutto, c'è più gusto ad essere italiani.
E c'erano anche le telecamere, il video ha fatto il giro di Internet, è tornato, è ripartito. Anche se cercando "quattrocchi" su qualunque software peer-to-peer è ancora "Eva Henger fa un pompino ad un quattrocchi" l'indiscusso leader.
E' la sentenza del popolo della rete? Sticazzi del Nazionalismo, preferisco le eiaculazioni? O preferisco le belle porcone?
Se invece volgo il pensiero ai bei tempi che furono, quando tra Orlando, Re Artù, Lancillotto (anche lui dotato di porcona, benché fosse ufficialmente la concubina dell'Artù di poco fa), di eroi ce n'erano tanti e di telecamere nessuna, o ancora ai tempi della guerra ai Saraceni per rimettere i Cristiani in quella cazzo-di-terra-santa (no, non è la stessa guerra di oggi, oggi sono i Mori che pretendono 800 anni di affitti arretrati, e sapete anche quanto cazzo è grossa Gerusalemme), cosa avranno detto quei prodi? E quanto gli saranno girati i coglioni a sapere che non c'era manco mezzo cameraman a immortalare il loro "vi faccio vedere come muore un Lancillotto" o il loro "vi faccio vedere come arde un eretico".
E il settenario presidenziale del dott. Ciampi, sette anni di ricorsa ad un maledetto sentimento nazionale che nessuno sembra provare se non quando l'Italia passa il turno, non poteva concludersi se non con l'ultimo, disperato, tentativo di incursione nel cuore degli Italiani. Guardate il povero pazzo, mentre si becca un 5 grammi di metallo ferruginoso nella nuca, cosa ha il barbaro coraggio di dire. Guardate come ci tiene lui all'Italia, ci tiene tanto dall'aver tentato di tuonare, con voce Italicissimo sprezzo della morte, il suo orgoglio Romano, l'orgoglio dei Cristoforo Colombo, l'orgoglio dei Benito Amilcare Andrea M., l'orgoglio dei... non me ne vengono più in mente.
E pensare che quel poveraccio di Di Canio si è beccato multa e squalifica per un braccio irrigidito....
Per puro spirito di contraddizione, per lo spirito che mi anima fin da quando ero un giovanissimo virgulto, verde dentro e rosa fuori, non ci sto.
Questa cosa che si passi per eroi per una frasetta buttata lì prima di prendersi un Game Over al piombo dritto nel cervello, lo stesso cervello-cervelletto che poco prima ha partorito una frase così degna di lode, non mi piace affatto.
Senza poi mettersi a discutere su quanto possa essere "sui generis" la figura di un eroe-a-gettone, gettone molto grosso, andato in Iraq per non so quale stipendio, per non so quali ideali, per non so a fare che.
Cosa c'è di sentimento-nazionale nell'essere soldato a pagamento per una qualche azienda con azionisti sparsi un po' a New York, un po' alle Cayman, un po' a Busto Arsizio, un po' a Pechino, è una cosa che dovrebbero spiegarci gli alti vertici dei Partiti, che un po' come il giochino dei bambini che corrono intorno a delle sedie (in numero minore rispetto al numero dei giocanti) e devono sedersi proprio quando la musica si interrompe, hanno pensato ad acclamare l'Altissimo sentimento di quest'ometto grosso e pasciuto, che proprio due secondi dopo aver chiesto di togliersi la Kefia di lanetta che tanto gli irritava tanto il viso, ha ben pensato che dopotutto, c'è più gusto ad essere italiani.
E c'erano anche le telecamere, il video ha fatto il giro di Internet, è tornato, è ripartito. Anche se cercando "quattrocchi" su qualunque software peer-to-peer è ancora "Eva Henger fa un pompino ad un quattrocchi" l'indiscusso leader.
E' la sentenza del popolo della rete? Sticazzi del Nazionalismo, preferisco le eiaculazioni? O preferisco le belle porcone?
Se invece volgo il pensiero ai bei tempi che furono, quando tra Orlando, Re Artù, Lancillotto (anche lui dotato di porcona, benché fosse ufficialmente la concubina dell'Artù di poco fa), di eroi ce n'erano tanti e di telecamere nessuna, o ancora ai tempi della guerra ai Saraceni per rimettere i Cristiani in quella cazzo-di-terra-santa (no, non è la stessa guerra di oggi, oggi sono i Mori che pretendono 800 anni di affitti arretrati, e sapete anche quanto cazzo è grossa Gerusalemme), cosa avranno detto quei prodi? E quanto gli saranno girati i coglioni a sapere che non c'era manco mezzo cameraman a immortalare il loro "vi faccio vedere come muore un Lancillotto" o il loro "vi faccio vedere come arde un eretico".
E il settenario presidenziale del dott. Ciampi, sette anni di ricorsa ad un maledetto sentimento nazionale che nessuno sembra provare se non quando l'Italia passa il turno, non poteva concludersi se non con l'ultimo, disperato, tentativo di incursione nel cuore degli Italiani. Guardate il povero pazzo, mentre si becca un 5 grammi di metallo ferruginoso nella nuca, cosa ha il barbaro coraggio di dire. Guardate come ci tiene lui all'Italia, ci tiene tanto dall'aver tentato di tuonare, con voce Italicissimo sprezzo della morte, il suo orgoglio Romano, l'orgoglio dei Cristoforo Colombo, l'orgoglio dei Benito Amilcare Andrea M., l'orgoglio dei... non me ne vengono più in mente.
E pensare che quel poveraccio di Di Canio si è beccato multa e squalifica per un braccio irrigidito....

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